Falseum Apertum La cultura accessibile a tutti.
Incontri gratuiti per rendere ogni esperienza fruibile a tutti 14-15-29 settembre
Rendere la cultura un diritto realmente esercitabile da tutti, indipendentemente dalle proprie abilità o condizioni: è da questa convinzione che nasce Falseum Apertum, un ciclo di incontri pubblici e gratuiti dedicati all’accessibilità nella cultura e si svolgono in presenza.
Gli incontri del 14 e 15 settembre saranno anche registrati e resi disponibili in un secondo momento su richiesta: è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione.
MEDIARE I MUSEI 14 settembre 2026 ore 20:00 – 22.00
Incontro con IsITT, presso Sala Affreschi (Via Matteotti n. 48) a Candelo .
L’attività prevede una prima parte teorica, dedicata ai temi della disabilità e dell’accessibilità in ambito museale, seguita da una breve esperienza pratica durante la quale i partecipanti potranno sperimentare condizioni di ridotta mobilità e orientamento attraverso l’utilizzo di carrozzine, bende e bastoni bianchi. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza delle barriere che possono ostacolare la fruizione degli spazi e dei contenuti museali.
MUSEI ACCOGLIENTI PER TUTTI 15 settembre 2026 ore 20.30-22.30
Incontro con I.R.I.S., presso Polivalente (Via Edio Maroino n. 14) a Sandigliano
Conoscere le diverse tipologie di disabilità e i relativi bisogni culturali, con l’obiettivo di promuovere un cambiamento di sguardo e una maggiore consapevolezza nel rapporto con il pubblico.
PROGETTARE SPAZI ESPOSITIVI 29 settembre 2026 ore 20.00-23.00
L’incontro è organizzato con la collaborazione dell’OAPPC di Biella, iscrizione obbligatoria sulla piattaforma CNAPPC con codice ARBI 532
Incontro con l’Architetto Danilo Manassero e Elena Ferrero, presso Sala Falseum (Via della Valletta n. 1) a Verrone
Agli Architetti che parteciperanno all’incontro iscritti all’ordine saranno riconosciuti 3 CFP
Una panoramica generale sui concetti chiave dell’accessibilità nei luoghi della cultura, introducendo i principi della progettazione inclusiva e del design for all, con un approfondimento della case history sulle mostre progettate in modo accessibile presso Palazzo Banca d’Alba di Alba.